Venerdì 11 aprile 2025, alle ore 21.00 nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj (via Dante Alighieri, 20 – Crema), si terrà la rappresentazione Via Crucis, ispirata al volume Chiara Bolzoni, Carlo Alberto Sacchi,Via Crucis, 2a edizione, Spino d’Adda, Grafica GM, 2023.
Il giornalista Giovanni Bassi presenterà la figura di Carlo Alberto Sacchi, poeta e amico.
Le letture dei testi, affidate alla voce di Gigi Ottoni, dialogheranno con le vibrazioni dell’arpa e di altri strumenti suonati da Eleonora Valeria Ornaghi.
Via Crucis è un’opera nata nel 2001 dalla volontà di due artisti cremaschi, la pittrice Chiara Bolzoni e il poeta Carlo Alberto Sacchi, uniti dal desiderio di fondere le loro creatività. Si propone di aiutare a rivivere poeticamente la passione di Cristo.
La grande amicizia tra i due artisti, maturata negli anni grazie a incontri segnati da un’intensa emotività e da un profondo affetto reciproco, è scaturita dall’ammirazione che ciascuno nutriva per l’altro e dalla condivisione di tecniche e sensibilità artistiche. Due spiriti liberi, incontratisi nell’arte e nella vita, intrapresero un cammino comune fatto di confronto, fusione delle loro tecniche e desiderio di trasmettere la loro sensibilità verso un dramma sempre attuale, vivido nel richiamo del figlio dell’Uomo presente nei loro cuori.
Ricordando il momento della scomparsa dell’amica, Carlo Alberto raccontava in uno scritto che aveva trovato l’angelo poetico da lui ricevuto in dono da Chiara il giorno lontano in cui si erano conosciuti, durante una riunione scolastica, e che per anni aveva custodito discretamente nel suo cassetto segreto, con un’ala spezzata.
Le quattordici tavole di Chiara sono oggi esposte nella chiesa di Castelnuovo di Crema, donate dalle figlie della pittrice nel 2023, a quindici anni dalla sua scomparsa. Durante l’evento, sarà possibile ammirarle tramite slide che accompagneranno la lettura dei testi di Carlo Alberto.
Luigi Ottoni, attore e regista, è nato ad Ascoli Piceno. Ha frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’ di Roma dove si è diplomato con un saggio sull’Albergo dei poveri di Maxim Gorkij sotto la direzione di Andrea Camilleri. È stato allievo di Orazio Costa e Luca Ronconi.
Eleonora Valeria Ornaghi si avvicina alla musica all’età di sei anni con lo studio del pianoforte presso un’insegnante privata. In adolescenza sboccia l’amore per l’arpa celtica, strumento che diventerà la sua compagna di viaggio e che la porterà a diplomarsi come arpaterapeuta. I suoi studi proseguono ora presso la scuola di Musicoterapia Umanistica di Giulia Cremaschi Trovesi. La sua curiosità musicale la porta ad avvicinarsi a strumenti antichi come il salterio ad arco e l’arpanetta che conosce nel laboratorio del liutaio Michele Sangineto. È membro del gruppo di irish folk ‘Vagabardi’ e del gruppo di rock psichedelico ‘Magnetic Garden’.
MODALITÀ DI ACCESSO
Ingresso libero fino a esaurimento dei 64 posti.